IL GRADO FRANCESE

L’unità di misura più utilizzata per misurare la durezza delle acque potabili è il GRADO FRANCESE che segue questa scala:

  • fino a 4 °f: acque molto dolci
  • da 4 °f a 8 °f: acque dolci
  • da 8 °f a 12 °f: acque mediamente dure
  • da 12 °f a 18 °f: acque discretamente dure
  • da 18 °f a 30 °f: acque dure
  • oltre 30 °f: acque molto dure

Più alto è il valore dei gradi francesi maggiore è la durezza dell’acqua quindi maggiore incrostazione che si deposita nell’impianto.

1 °f = 10 mg/l = 10 ppm

Un grado francese rappresenta 10 milligrammi di Carbonato di Calcio (CaCO3) ogni litro d’acqua, ovvero 10 parti per milione.

Ad esempio 32°f indicano che in un litro di acqua sono presenti 320 mg (10×32) ovvero 0.32 grammi di sale.

CHE COSA SIGNIFICA ``ACQUA DURA``?

L’acqua dura è quell’acqua con una concentrazione di minerali superiore alla media, in particolare il calcio ed il magnesio: quanto più il contenuto di questi minerali disciolti aumenta, tanto più aumenta la durezza dell’acqua.

Acqua dura e acqua dolce
Acqua addolcita
COS'È L'ADDOLCITORE DOMESTICO

L’addolcitore é uno speciale filtro per l’acqua che permette di trasformare la normale acqua “dura” proveniente dall’acquedotto in acqua “addolcita”, priva di calcio e magnesio, i minerali responsabili della formazione del calcare.
Si tratta di un apparecchio costituito da un contenitore per le resine, un contenitore per il sale (necessario per la rigenerazione periodica delle resine) ed una valvola idropneumatica che, pilotata da un timer programmato, effettua i cicli di lavaggio necessari a tenere in efficiente operatività l’apparecchio.

COME FUNZIONA L'ADDOLCITORE DOMESTICO

Il cuore dell’impianto é composto da un cilindro contenente delle speciali resine impregnate di ioni di sodio (sale). Queste resine reagiscono al passaggio dell’acqua trattenendono gli ioni di calcio e magnesio presenti nell’acqua dura attraverso uno scambio chimico che restituisce ioni di sodio. Col passare del tempo il sale si esaurisce e le resine non hanno più modo di effettuare lo scambio chimico. È questo il momento di rigenerarle. Questa operazione si effettua facendo scorrere una soluzione molto concentrata di acqua e sale attraverso le resine, in questo modo gli ioni di sodio vanno a sostituire gli ioni di calcio e magnesio che vengono trasportati dall’acqua fino allo scarico. A questo punto le resine rigenerate hanno di nuovo la capacità di produrre acqua dolce. L’intera operazione é svolta autonomamente dall’apparecchio per mezzo di un timer elettronico che svolge il lavaggio secondo dei parametri preimpostati a tempo o a volume.

Gli addolcitori hanno un vasto assortimento di modelli, per soddisfare le reali necessità di ogni casa, in base al n. di componenti della famiglia, al consumo giornaliero e al grado di durezza dell’acqua.

Gran parte dell’acqua corrente che utilizziamo è per scopi diversi da quello alimentare; ovvero per lavare, riscaldare, pulire, innaffiare, stirare ecc.
Con la semplice installazione di un addolcitore a monte dell’impianto idrico domestico si risolvono definitivamente tutti gli inconvenienti creati dal calcare, consentendo a tutte le apparecchiature domestiche di funzionare solo con acqua addolcita.

VANTAGGI ECONOMICI

La spesa sostenuta per l’acquisto di un addolcitore viene ammortizzata in poco tempo, grazie al grande risparmio sulla bolletta dell’energia elettrica e sulle spese di manutenzione di caldaie ed elettrodomestici.